Impianto elettrico: tutto quello che c’è da sapere

Impianto elettrico, messa a terra, salvavita…troppa confusione? Non rischiare la tua vita, scopri quello che devi sapere dell’impianto elettrico per poter essere pronto alle domande in cantiere!

Impianto elettrico & co.

L’impianto elettrico è tra i componenti domestici più importanti. Pensaci, senza elettricità, oggi, cosa puoi fare? Quando hai costruito casa, oppure ora che la stai costruendo, ti sei mai chiesto come deve essere l’impianto elettrico o ti sei affidato completamente al tuo elettricista di fiducia? In Italia però ci sono, ancora oggi, molti impianti elettrici che non sono a norma e altri che sono completamente da modificare perché presenti in case molto vecchie e che quindi non rispettano le normative. Vediamo più nel dettaglio.

Oltre alla necessità di alimentazione delle utenze, oggi negli impianti elettrici è necessario aggiungere il controllo del comfort tramite sistemi di regolazione per il risparmio energetico, gli impianti di sicurezza, la domotica. E per far fronte a tutte queste richieste anche le normative sono state cambiate. Si perché non si tratta solo di creare un impianto elettrico ma bisogna rispettare tutte le norme che lo Stato impone al fine della sicurezza.

Il quadro legislativo che tutti gli elettricisti devono conoscere è quello del DM 22/01/2018 n°37 e della norma CEI 64-8 che rappresenta un’importante evoluzione del concetto di impianto elettrico. Ma tu, che nella vita non hai né una impresa edile, né sei un elettricista, come puoi capire se stanno rispettando le normative nella tua abitazione?

Ecco cosa puoi controllare direttamente

  1. La legge prevede che l’installazione, progettazione e certificazione dell’impianto possa essere fatto da installatori qualificati, professionisti e abilitati. Questo significa che puoi farti mostrare la qualifica e l’abilitazione per avere la certezza di avere a che fare con un vero professionista.
  2. È obbligatorio rilasciare una dichiarazione di conformità al termine dei lavori, quindi richiedilo sempre. Qui deve essere dichiarato che l’impianto è stato realizzato secondo le normative e la regola d’arte.
  3. È obbligatoria la progettazione. Questo primo passo deve essere eseguito da professionisti che, attraverso la planimetria della casa, valutano la struttura adatta dell’impianto elettrico coniugando le esigenze della famiglia, la disposizione dell’arredamento nella casa e i punti ottimali per installare grandi e piccoli elettrodomestici.

La progettazione dell’impianto elettrico

Al termine della progettazione cosa resta a te? Il professionista redige dei documenti che sono la guida per la costruzione della casa. Lo schema elettrico è il primo elaborato grafico che viene composto e che, attraverso appositi simboli, illustra le componenti elettriche dell’impianto e i percorsi dei collegamenti. Segue il computo metrico, un documento attraverso il quale l’installatore incaricato stima il prezzo dei lavori per l’impianto, specificando i materiali e la tipologia di materiali scelti. La dichiarazione di conformità è l’ultimo passo che certifica che l’impianto è stato realizzato a norma e tu puoi…dormire sonni tranquilli!

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